Nel 2024 la casa sviluppatrice MachineGames, in collaborazione con la Lucasfilm Games, e insieme alla Bethesda Softworks, ha pubblicato il pluripremiato Indiana Jones and the Great Circle™. Acclamata dai fan, quest’avventura in prima persona per un giocatore ha permesso ai giocatori di scoprire uno dei più grandi misteri della storia. Ambientato nel 1937, forze oscure setacciano il globo per trovare il segreto di un antico potere connesso al Great Circle, e solo una persona può fermarle: Indiana Jones™.
Questo mese, i giocatori possono ampliare la loro esperienza con il popolare gioco base con Indiana Jones and the Great Circle: The Order of Giants, un DLC basato sulla storia già disponibile su Luna e gratis per i Membri di Prime. Per non ridurci a una mera descrizione del gioco, abbiamo incontrato alcuni dei Lead Designer di MachineGames per chiedere di più sul gioco, il DLC e l’avventura.
Dopo un anno grandioso per Indiana Jones and the Great Circle,quale vuoto narrativo o opportunità creativa vi ha fatto esplorare The Order of Giants, che non era possibile nel gioco base?
“Per la maggior parte dello sviluppo del gioco base, MachineGames ha lavorato con molta attenzione,” ha risposto Zeke Virant, Lead Game Designer. “Era un titolo completamente nuovo con un motore nuovo e molti membri appena entrati a far parte del team. Dovevamo costruire la struttura e gli strumenti e rifinire tutti i progetti che ci avrebbero permesso di creare rompicapi e impostare gli incontri di combattimento. Senza contare la sfida di collaborare da remoto durante il COVID, quindi c’era molto di sperimentale e alcune idee non sono state approfondite. Lo sviluppo del DLC, invece, era un’opportunità per cominciare da capo, lavorare velocemente e collaborare di persona fin dall’inizio. È stato emozionante guardare i singoli individui provare cose nuove e spingersi per programmare bene quei rompicapi che avevano in mente da anni. I nostri team tech and tool lavorano alla grande; sia il gioco base che il DLC sono una prova di ciò che il nostro motore interno, Motor, può fare.
Cosa fa di diverso The Order of Giants rispetto al gioco base?
“Siamo molto fieri del gioco base!” ha esordito Zeke. “L’accoglienza positiva ci ha sopraffatti in molti modi. Molti dei feedback ricevuti ci hanno rivelato che dovevamo solamente continuare a dare la stessa qualità su ogni piano (design, scene video, originalità narrativa, rompicapi innovativi) e con lo stesso obiettivo: fornire un’autentica esperienza alla Indiana Jones, dove puoi essere Indy.
Per il DLC, abbiamo creato un forte ibrido tra il nostro sandbox e livelli lineari. L’esplorazione è più centrale e i rompicapi, le traversate e i combattimenti furtivi sono più ambiziosi che mai. Vogliamo che i giocatori si sentano di nuovo i benvenuti nel gioco che amano: rompicapi vasti, più grandi che mai, combattimenti corpo a corpo più feroci (e comici) e, ovviamente, più Indiana Jones con tutto il suo carisma scontroso, divertente e d’azione.”
C’è stato qualcosa sull’accoglienza dei giocatori di The Order of Giants che ha sorpreso il team?
“Personalmente, ogni run del gioco base e del DLC ancora mi sorprende. Adoro guardare la gente immergersi nel gioco per la prima volta. Alcuni sembrano sbalorditi dagli ambienti e dalla grafica: guardano attentamente dietro ogni angolo, leggono i cartelli e cercano di scoprire tutto lentamente. Altri, invece, corrono a cercare risse e provano a concludere velocemente la storia principale.”
The Order of Giants si immerge ancora di più nel Nephilim Order del gioco base. Per quale motivo avete deciso di espanderlo e in che modo il DLC informa i giocatori su quanto ottenuto nella storia principale?
“Anche se la storia del Nephilim Order è intessuta nella storia principale del gioco base, abbiamo sempre voluto approfondire e dare più contesto alla coesistenza col Vaticano,” ha dichiarato Zeke. “L’ambientazione sembrava perfetta e un’estensione organica del gioco base: l’antica storia antica di Roma rispecchia perfettamente un mistero ambiguo e complesso. È familiare e immediatamente d’impatto, ma lascia anche quella sensazione di poter scoprire qualcosa di nuovo a ogni angolo: un posto perfetto in cui Indy può esplorare culti e giganti antichi.”
Avete introdotto Padre Ricci come guida di Indy in questo mistero. Come avete sviluppato questo personaggio e reso le dinamiche diverse dalle relazioni di Indy nel gioco base?
“Se si parla di ossessione per un mistero, Indy e Padre Ricci sono due facce della stessa medaglia,” ha detto Zeke. “Sembrano entrambi traboccare di curiosità, intelligenza, e una predisposizione nel far adirare le persone sbagliate. Ed è sempre interessante vedere quanto lontani li porterà la loro ossessione mentre cercano risposte a miti antichi. In questo senso, la collaborazione di Indy con Padre Ricci ha una tensione unica: entrambi dovrebbero sapere bene quanto velocemente i collaboratori si possano trasformare in rivali.”
Il DLC porta i giocatori dal Colosseo alle fogne antiche fino alle cripte sottostanti. Come avete usato la verticalità e questi ambienti stratificati per creare un senso di scoperta e di pericolo?
“Il DLC è stato una grande opportunità per il team di level design di usare quanto appreso dal gioco base e applicarlo a un’esperienza più focalizzata”, ha risposto Andew Yoder, Lead Level Designer. “La verticalità era una delle aree in cui potevamo spingere, creando l’opportunità di spostarsi in ambienti 3D con un bel mix di oscillazioni con la frusta, arrampicate e salti.
Cerchiamo sempre opportunità per fare di più con ogni spazio e questo, spesso, si traduce in strati. Le traversate possono spesso riguardare l’esplorazione e il worldbuilding, e quando ti arrampichi tra la storia architettonica dell’antica Roma, puoi vedere tutti quegli strati di storia, insieme alle altre forze misteriose in gioco nel DLC, da vicino.”
La descrizione parla di “rompicapi intricati progettati da imperatori.” Come ultima domanda, puoi parlarci dell’approccio al design dei rompicapi in questo DLC?
“Per il DLC, il team di level design ha iniziato considerando l’idea di camere di rompicapi”, ha detto Andrew. “Si trattava di ambienti delimitati pieni di interazioni, rompicapi, e trappole. Dalla nostra esperienza nel gioco base, abbiamo notato che alcuni dei nostri rompicapi migliori erano basati su un ritmo di diverse interazioni, in cui devi esplorare l’ambiente, usare tutti i tuoi strumenti, e pensare come Indy.
Ma la progettazione dei rompicapi non è solo astrazione; i rompicapi nel DLC partono tutti dalla storia che il team voleva raccontare. In The Order of Giants, c’è una profonda cospirazione storica sui Nephilim, il culto di Mithra, ed è tutto in qualche modo collegato alla storia del Vaticano e dell’antica Roma. Per noi è stata un’ottima opportunità di usare i rompicapi come uno strumento per narrare la storia e svelare la cospirazione un pezzo alla volta.”
Ora disponibile su Amazon Luna, The Order of Giants non è solo un add-on, è un’espansione chiave del mondo di Indiana Jones and the Great Circle. Con rompicapi intensi, esplorazione focalizzata e una storia che espande profondamente la mitologia Nephilim, questo DLC invita i giocatori a riprendere i panni di Indiana Jones e a riscoprire il brivido della curiosità, del pericolo e della scoperta, dimostrando che ci sono ancora molti misteri irrisolti da portare a galla.











